
Da quando sono tornato domenica mattina da Santiago del Chile, la temperatura é sempre aumentata e il livello di umiditá anche. Ieri si moriva di
caldo. La doccia mattutina e quella serale, oltre ai vari locali "donde hay aire " condizionata, sono gli unici momenti di refrigerio. In questi giorni oltre alla Boca, sono stato al Cimitero di Recoleta, dove si trova Evita e tutti i personaggi illustri. Poi ho passato molto tempo a
San Telmo, il mio barrio preferito: tra le vie, le case, i locali, il mercato degli antiquari, plaza Dorrego e la sua gente...
Queste sere sto andando a lezione di
Tango a
La Viruta, mi sto divertendo e sto anche imparando i passi base. Una sensazione molto forte che ho provato,é sicuramente il contatto fisico. Non ho mai ballato cosí a contatto con la compagna di ballo. A Milano avevo fatto il corso di ballo country, peró non ricordo grandi contatti. Nel Tango, é fondamentale l'ascolto del corpo e ogni songolo movimento. Una sera ho ballato con una
ragazza molto bella, anche lei alle prime armi come me. Aveva un viso molto bello e anche un bel corpo. Siccome nel Tango si cambia spesso spesso la coppia, appena ho potuto, l'ho cercata. Era lei. La mia
compagna per i prossimi 2 o 3

tango. Abbiamo trovato la sintonia e dopo i primi passi, l'ho avvicinata a me e lei si é lasciata andare. Sentivo il suo
seno sul mio torace e il suo
respiro sul collo. Giá questo mi faceva emozionare. Che bello ballare cosí! Ora si balla tutti da soli, senza contatto...invito tutti a provare a ballare un ballo di
coppia!E' un'esperienza unica! Tornando alla mia ballerina di quella sera, mi ricordo che quando terminava la musica, ci guardavamo e lei mi faceva un sorriso grande come per dirmi: "Sei bravissimo, mi trovo proprio bene a ballare con te!". In realtá forse pensava altro, ma mi piace credere cosí. Era inglese, anche se non sembrava dallo spirito che teneva, peró forse é stata contagiata dall'
Argentina!
Beh...stasera ho l'ultima lezione. Mi piacerebbe farne altre, ma oggi , uscendo di casa, camminando "por la calle", ho sentito un
vento fresco, piacevole. Ho dormito poco stanotte. L'aria mi dava un buon risveglio. Alzo gli occhi e vedo che non ci sono nuvole. Il cielo é azzurro, come tutti i giorni. La fortuna di Bs As: nome non fu piú appropriato. Non c'é la foschia di Milano. L'inquinamento se lo porta via il
vento. Quel vento che oggi é fresco, nuovo, strano...quel vento che mi porta dei messaggi, delle parole e che domani mi accompagnerá nel mio
viaggio in Italia. Sapevo che avrei aspettato il
Vento. Ora é arrivato e domani parto. Ma una parte del mio cuore rimane qua e una parte del cuore della gente che ho incontrato, viene in Italia con me, assieme al calore, all'affetto ricevuti, alla musica, agli abbracci e i baci della gente (porteños, uruguayos, ollavarria, cordoba, bolivianos, chilenos, mexico, EE.UU., europei), all'asado, al tango, al traffico, alle montagne, agli ostelli. Tutto é registrato nella mia mente. Questo é il viaggio piú bello della mia vita.
Grazie Bueinos Aires, grazie Argentina, grazie America Latina, per tutto quello che mi avete donato.
E ora, vado a mangiare delle fantastiche "media luna" che le "extrañeré mucho"!
Italia: sto arrivandoooooooooooooo!!!