venerdì 11 dicembre 2009

Buenos Aires: hace un año

Un anno fa mi trovavo a Buenos Aires e più precisamente, rileggendo i blog di un anno fa, ero stato a la Catedral del Tango, un luogo magico per l'atmosfera che trasmetteva.Mi portò un'amica italiana. Ah, se avessi potuto invitare a ballare all'epoca! Scrivevo: "Luce soffusa, un en
orme scultura rossa (che sembra un cuore), un tetto che dista 15 metri dal pavimento e alle pareti c'era di tutto: una caldaia non funzionante, un cartello stradale, quadri astratti, un vecchio ventilatore. Tutte le sedie erano diverse e tutte piú o meno rotte. Un posto davvero bohemien. E poi un sacco di belle donne che vederle ballare...mh...é una cura incredibile! penso che ci torneró."

In realtà, in quel viaggio, non ebbi più modo di tornarci. Dopo qualche giorno sarei partito per le cascate di Iguazù e avrei percorso tutto il nord argentino, per scendere fino a Mendoza, attraversare le Ande per giungere a Santiago de Chile e ritornare, infine, a Buenos Aires. Un giro di 4 settimane. Solo l'ultima settimana prima della partenza avrei iniziato il mio primo corso di Tango a La Viruta, milonga piena di turisti vogliosi di imparare anche per una sera a sfiorare la pista sulle note di Gardel!

E' già passato così tanto tempo?! Oggi ho scritto agli amici di Montevideo che ho conosciuto a capodanno a Iruya, nel nord-ovest argentino. Ho scritto che indosso ancora, da allora, un braccialetto che mi fece El Rubio, come lo chiamavo io: un ragazzo biondo che durante il giorno intrecciava fili di cotone colorato e che un giorno, mostrandomi l'ultima sua opera, mi disse: "Es para ti, Tano".Lo tengo. Per ricordarmi di loro e di me.
Mi Buenos Aires Querido...




mercoledì 9 settembre 2009

Raid in Vespa Milano - S.Maria di Leuca - 1 puntata

Premessa: non ho mai posseduto una 2 ruote e soprattutto una Vespa che, per chi la conosce, è una cosa a parte. Il mio primo viaggio estivo con la mia vespa px125 è terminato da 10 giorni ma ho ancora vivi nel cuore i momenti passati sulla sella lungo l'Italia. Ho acquistato la Vespa a metà maggio e poi mi sono detto:"beh, ora mi tocca partire. Ma per dove?" pensa e ripensa...alla fine decido di arrivare alla fine della Puglia.E qua sono partite le risate!! Neo vespista, neo su una due ruote...ma sei pazzo??Parlo anche con il grande Capobanco (quello che sta osservando com'è messo il posteriore!), che mi aveva seguito nell'acquisto e nella manutenzione più urgente per la messa in strada, il quale mi da la sua benedizione...e poi parto il 5 agosto.
Prima tappa in un paesino nella provincia di Parma, sulle fantastiche colline vicino a Langhirano. Primo intoppo: il ponte sul Po è interrotto. mi tocca allungare di 50 Km. Non male come inizio.
Seconda tappa il Conero: è la tappa più lunga e difficile, perchè dopo Rimini inzio ad avere problemi con la frizione: mi saltano le marce, non entra la seconda, si ferma quando metto la prima... un disastro. Riesco comunque ad arrivare in campeggio al Conero dove avevo amici che mi attendevano. la tappa è stata dura anche per il caldo, per i TIR che ti passano a 10 cm dalla Vespa e ogni volta temevo di volare via...e per i troppi Km:400
Al Conero mi fermo per riposarmi e per godermi il paradiso che questo angolo d'Italia ci offre. La spiaggia di Mezzavalle (vedi foto) è davvero uno spettacolo! Penso poi alla mia Vespa che non ne vuole sapere. Il grande Capobanco, da me disturbato più volte durante le sue meritate ferie (ma quante me ne avrà tirate dietro???), alla fine mi da' un grande consiglio: iscrivi su VOL e lancia un messaggio lasciando il tuo cellulare.Ci provo. Dopo neanche 3 ore, mi chiama Alesbio che risiede nelle Marche e mi fornisce 4 indirizzi di meccanici nella zona di San benedetto del Tronto, dove avrei fatto la prossima tappa. Tra officine chiuse per ferie o piene di lavoro, alla fine capito dall' "orologiaio" Luca di PuntoVespa a San Benedetto del Tronto.
Terza tappa: San Benedetto del Tronto (AP)-
Orologiaio è un termine coniato da Alesbio e si addice alla professionalità di Luca: attento e passionale, tanto che come sono entrato nella sua officina (che dalle vaspe che ha in mostra, sembra più un museo!!!STUPENDE!!) e ho iniziato a spiegare il problema, lui, senza chiedermi nulla, mi ha smontato il cofano laterale ammaccato e me l'ha sistemato senza dire nulla. Quasi come lo avesse infastidito vedere una Vespa ammaccata. Mi sembrò un buon inizio. Io pensavo fosse la "crociera"....in realtà, Luca scopre essere semplicemente il cavo della frizione, che si spezza non appena lo tocca!
WOW! Poi mi controlla l'olio del cambio, le gomme, i freni...alla fine sono pronto! Rapido e onesto, anche nel prezzo.Incontro Alesbio per ringraziarlo del prezioso aiuto e ci scattiamo una foto ricordo.Proseguo verso sud.
Quarta tappa
Termoli: qua arrivo in campeggio, monto la tenda, mangio...e vado a dormire.
Quinta tappa
arrivo nel barese verso le 11 e dovendo passare la notte a Barletta, decido di passare da Corato, paese di origine di mia mamma. Qua conosco per caso i ragazzi del Vespa Club che mi accolgono in maniera fantastica, facendomi sentire uno di loro.facciamo subito una spedizione a Castel del Monte e poi mi fanno visitare la loro sede del Vespa Club. Prima del tramonto li saluto e vado a Barletta, ma al mattino alle 5:30 mi sveglio perchè la guardia che mi ha ospitato nel locale da lui controllato di notte...finiva il turno! [continua]

domenica 14 giugno 2009

ColorTango Night

Hola chicos! Es tanto, que no escribo en el blog y hoy me gustò hacer la edición del video de Tango: organizzai una noche de tango en un llugar en Milán, llamado La Scighera. El tema de la noche fu el COLOR. Una noche relinda: habia un monton de gente que bailava. El Tango me matò! Esta es la verdad: en una semana es muy facil que voy en una milonga 2 o 3 veces! Una locura, si? Esto me parece bueno para mi alma: porque tengo en mi corazon Argentina y Bs As, entonces, hay cosas que me gustano en el Tango: primero el abrazo. Cuando una mujer me abraza me siento una gran emoción, tambien a Bs As me pasò esto. Acà ahora hay una temperatura de 25°, la misma de cuando fui para allà.
No se cuando me vuelvo en Argentina...me gustaria!!!
Hasta pronto. Diego

mercoledì 22 aprile 2009

Fiesta Argentina

El otro dia, a Cesate, cerca de Milano, habia la Fiesta Argentina de Primavera!! Lastimo que la lluvia no faltò: todo el tiempo un monton de agua y viento. Ahora, mas o meno, hay 24° en Milano. Pero el día de la fiesta ne tenía 12! hacía mucho frío y estaba mojada! Hay puestos de zapatos de tango, un asado de vaca ...musicos.
Compré un paquete de dulce de leche, un pack de cerveza Patagonia, un paquete de yerba mate y 2 quesos.
Hasta ahora no buscai trabajo: es un momento muy difícil y yo trate de permanecer todavía en la moral y positivo. A finales de este mes comienza un curso de organización de eventos. Speriamo bene! Un abrazo a todos! Ciao

mercoledì 1 aprile 2009

Que espectaculo!

Hola chicos!en este mes estaba muy activo en la organización del espectaculo de 28 de marzo. Fue muy bien: el lugar estaba lleno de gente. El espectáculo es la presentación del viaje de Andrea en América Latina que había hace 2 años. Cada vez que tocaba la guitarra yo tocavo las congas. Al final del espectáculo se bailò el tango! Mas o meno había 100 personas: un éxito para Milán! Despuedes habia entrevistas con diarios y emisoras de radio.
Ahora estoy buscando otro lugares...
La clase de tango va muy bien y me encanta ir a bailar en las
milongas milanesa!
En el video se puede mirar la casarodante del proyecto, Andrea, la catedral de Milan, las chicas que encontramos en los scalones...y....yo que de repente me actor dentro de una confiteria en el centro de la ciudad y tratar de beber una Quilmes, sin descubrir mí, porque no se vende Quilmes en el local...pero hay en mi corazon!! En Milan esta llegando la primavera y la luz es mas presente en el dia. Esto me ralegra mucho. Plantas empiezan a tener las primeras hojas verdes y sentir el perfume de las flores. Amigos...ve estraño mucho!
Un abrazo enorme...Diego el Tano


venerdì 6 marzo 2009

....que relax!

Oh... un fin de semana de relax. Fui en una pequeña ciudad en la provincia de Parma en la casa de un amigo y su famiglia. Me parecio come de viajar de nuevo por un lugar lontano, en verda es a 1 hora desde Milano. Pero es cierto que a veces lo que uno intenta tenemos cerca de nosotros. Yo viví en medio de una hermosa realidad. Trabajé la tierra para el campo y al fine tenía la ropa manchada con un monton de barro!! WOW...la tierra es buena para la gente de la ciudad:una terapia. En el campo había un burro (que en italiano significa: manteca!!! :-)) muy tranquilo. Creo que volveré a este lugar porque me encanta!
Bueno, chicos nos "vemos" pronto!

mercoledì 25 febbraio 2009

Tango como en Plaza Dorrego

Como llegué a Italia (mira...hace un mes...25 enero...como pasa el tiempo), buscai una escuela de tango y ahora estoy a la tercera clase entonces cada vez aplasta los pies de las mujeres!! :-) pero no tengo gana de esperar que la clase termina...
Sábado noche fui en Plaza Affari, donde hay la Bolsa de Comercio, pero no para comprar acciones o bond, para bailar el tango! Seguro??SI,en el corazón financiero de Milán!
Que raro!! Ya pero una experiencia relinda con una buena onda...
Me parece de ser en San Telmo, domingo a la noche, cuando se baila tango en Plaza Dorrego.
fantastico!! Sin embargo (olèèè...como me encanta este término!) faltava el calor de Bs As: había un fríooooo!Pero habia tambien vino y tortas, para calientar el cuerpo y lo spirito!!

Un saluto speciale a Greenline che ora si trova a Bs As! Ciao ragazze...visto che a Milano il tango non manca??Beh,vi aspetto qua,ok?

Chicos, nos vemos a la proxima!Un beso. Diego


martedì 17 febbraio 2009

Lago Major - Lago Maggiore

Cuando hay sol no se puede permanecer a la casa! Por esto, domingo yo y mi grande coche, una Citroen AX, fuimos al Lago Major: 1 hora desde Milano.
Lago Maggiore se encuentra a una altitud de 193 m snm, su superficie es de 212 km ² de los cuales el 80% se encuentran en territorio italiano y el 20% restante en Suiza. Tiene un perímetro de 170 km y una longitud de 54 km (el más grande entre los lagos italiano).
Una vez que llegué, un barco fue cerca de attracando y los patos comían las migajas de las gentes.
Había un viento frío, pero un agradable sol sobre la piel que se inspiró en el deseo de los helados!
Que loco y que raro, eh?! comer un helado con el frio!! :-)
Después que el helado terminò, decidí de mirar el paisaje, con montañas llenas de nieve, en un banco en el sol para calentar los pocos hueso que viven con el frio!
A las 5:30 de la tarde el sol saliò para ir no se donde...entonces el aire...pasò de frio a helo!!
Bueno, llamé a los amigos que viven cerca del lago y comimo juntos! Que re-lindo domingo! Me parece de ser siempre en viaje...como in America Latina. Gracias a todos para e-mail y comentarios . Un abrazo enorme....olèèèèèèèèèè!! Diego "El Tano"

domenica 8 febbraio 2009

Olè...llegò el Sol!!!

Hoy me levantai a las 10:30 y fue el Sol! Oh, que lindoooo...Bueno. Decido de aprovechar de este dia y llamo un amigo para comer juntos. Terminado el almuerzo, no tenia gana de volver en mi casa, entonces llego cerca del Naviglio Grande: uno de los dos rios que tenemos en Milano.
Miravo la costanera y el barrio con ojos diferentes:sacai fotos y encontré 2 musicos que tocavan la guitarra. Me parecia estar en San Telmo :-) Fui movido...porque en los ultimo dias yo no era feliz y encontrar dos musicos por la calle, no me parece real!! Me paro y empiezo a hablar...que buena onda!Me mirò y me sonriò. Contai a ellos de mi viaje y que encontrava mucho musicos en Argentina y en Bs As...Saludamos y me voy a continuar mi paseo. Saccai fotos y de repente escucho: "Ciao Diegooo...".me vuelto y miro los dos musicos en la Vespa con la dos guitarras transversal que regresan a casa!! WOW...lo mismo que me pasava en Argentina!Esto me llenò el corazon de emocion...Por esto tengo que ir...GRACIAS ARGENTINA!!

lunedì 2 febbraio 2009

Milano y la nieve

Esta noche llegò la nieve!!Me levanto, miro afuera de la ventana de mi cuarto y...todo es blanco.Que lindo.Todo parece tranquilo y silencioso. Los techos ahora son mas lindos! Las plantas tambien son blancas...
Los milanesi no amano la nieve porque dicen que la ciudad tiene mas trafico, los colectivos no pasa,ecc...Para mi...como yo dirìa en Bs As: no pasa nada!!
A mi me gusta y me encanta...por esto esta mañana filmè este espectaculo!! Un pensiero va a la caliente Buenos Aires :-) Un saludo muy frio de Milano!!ciao

mercoledì 28 gennaio 2009

Querida Argentina

Querida Argentina, soy un poco triste esta noche milanesa.
Acà la temperatura es demasiada fria y yo queria ser en tus calles para escuchar las parablas que siempre tenès para mi.
No es solo el clima que me molesta. Hay cosas que me faltano: tu alma, tu musica, tus llugares, tu gente...oh, la gente. Me encantò. Gracias a todos...
Querida Buenos Aires... Estraño La Viruta, la Catedral del Tango, San Telmo y la sua Plaza Dorrego, la Peca, la Quilmes Stout, el asado...y ustedes!
No sé cuando me vuelvo. Dos meses me cambiarono. Ahora miro Milano, mi familia y mis amigos, con ojos diferente.
Viajar es la cosa mas importante para abrir la mente y el corazòn. Argentina estoy lleno de tu energia ahora y quiero de contagiar las gentes cerca de yo. Tenès el sol en la bandera, entonces tengo que calientare mi gente.
Suerte que tengo un montòn de fotos y video y recuerdos.
Mañana mate...porque me parece de ser ahora...PorTano!
Gracias y suerte. Diego "El Tano"

venerdì 23 gennaio 2009

Oggi c'é vento...hoy, hay viento...

Da quando sono tornato domenica mattina da Santiago del Chile, la temperatura é sempre aumentata e il livello di umiditá anche. Ieri si moriva di caldo. La doccia mattutina e quella serale, oltre ai vari locali "donde hay aire " condizionata, sono gli unici momenti di refrigerio. In questi giorni oltre alla Boca, sono stato al Cimitero di Recoleta, dove si trova Evita e tutti i personaggi illustri. Poi ho passato molto tempo a San Telmo, il mio barrio preferito: tra le vie, le case, i locali, il mercato degli antiquari, plaza Dorrego e la sua gente...
Queste sere sto andando a lezione di Tango a La Viruta, mi sto divertendo e sto anche imparando i passi base. Una sensazione molto forte che ho provato,é sicuramente il contatto fisico. Non ho mai ballato cosí a contatto con la compagna di ballo. A Milano avevo fatto il corso di ballo country, peró non ricordo grandi contatti. Nel Tango, é fondamentale l'ascolto del corpo e ogni songolo movimento. Una sera ho ballato con una ragazza molto bella, anche lei alle prime armi come me. Aveva un viso molto bello e anche un bel corpo. Siccome nel Tango si cambia spesso spesso la coppia, appena ho potuto, l'ho cercata. Era lei. La mia compagna per i prossimi 2 o 3 tango. Abbiamo trovato la sintonia e dopo i primi passi, l'ho avvicinata a me e lei si é lasciata andare. Sentivo il suo seno sul mio torace e il suo respiro sul collo. Giá questo mi faceva emozionare. Che bello ballare cosí! Ora si balla tutti da soli, senza contatto...invito tutti a provare a ballare un ballo di coppia!E' un'esperienza unica! Tornando alla mia ballerina di quella sera, mi ricordo che quando terminava la musica, ci guardavamo e lei mi faceva un sorriso grande come per dirmi: "Sei bravissimo, mi trovo proprio bene a ballare con te!". In realtá forse pensava altro, ma mi piace credere cosí. Era inglese, anche se non sembrava dallo spirito che teneva, peró forse é stata contagiata dall'Argentina!
Beh...stasera ho l'ultima lezione. Mi piacerebbe farne altre, ma oggi , uscendo di casa, camminando "por la calle", ho sentito un vento fresco, piacevole. Ho dormito poco stanotte. L'aria mi dava un buon risveglio. Alzo gli occhi e vedo che non ci sono nuvole. Il cielo é azzurro, come tutti i giorni. La fortuna di Bs As: nome non fu piú appropriato. Non c'é la foschia di Milano. L'inquinamento se lo porta via il vento. Quel vento che oggi é fresco, nuovo, strano...quel vento che mi porta dei messaggi, delle parole e che domani mi accompagnerá nel mio viaggio in Italia. Sapevo che avrei aspettato il Vento. Ora é arrivato e domani parto. Ma una parte del mio cuore rimane qua e una parte del cuore della gente che ho incontrato, viene in Italia con me, assieme al calore, all'affetto ricevuti, alla musica, agli abbracci e i baci della gente (porteños, uruguayos, ollavarria, cordoba, bolivianos, chilenos, mexico, EE.UU., europei), all'asado, al tango, al traffico, alle montagne, agli ostelli. Tutto é registrato nella mia mente. Questo é il viaggio piú bello della mia vita. Grazie Bueinos Aires, grazie Argentina, grazie America Latina, per tutto quello che mi avete donato.
E ora, vado a mangiare delle fantastiche "media luna" che le "extrañeré mucho"!
Italia: sto arrivandoooooooooooooo!!!

giovedì 22 gennaio 2009

El Diario...

Hola chicos!esto es el diario de hoy, 22 enero 009.
El Clarín! el diario mas famoso en Argentina!
Bene! Qua la temperatura sfiora i 35 gradi con un'umiditá incredibile...peró, é bello sapere che "lassú" fa freddo! qua si gira in infradito!!
Sto facendo il corso di tango e mi sto divertendo un sacco!!Stasera altra lezione...
peró ora devo andare...
A presto e grazie per i commenti e i msg che mi arrivano via mail!!
A presto ;-)

lunedì 19 gennaio 2009

Caminito...colori...la Boca

Oleeeee...sono di nuovo a Bs As. A Santiago é andata molto bene e con il grande Raul...tambien!
Ho preso un bus "semi-cama", cioé che non si reclina piú di tanto, per un viaggio di 22 ore: 1.600 Km, un valico a piú di 3.000 m. e un vento freddo bellissimo!
Oggi sono a La Boca, il famoso quartiere che sorge sulle rive del Riachuelo , fiume che divide il territorio della Capitale da quello della provincia di Buenos Aires. Deve il suo nome al fatto di sorgere all'imboccatura (boca) della confluenza del Riachuelo nel Río de la Plata. Alla fine dell'Ottocento, fu popolata soprattutto da immigranti italiani che le hanno dato l'aspetto attuale. Gli abitanti della Boca (e i tifosi della sua squadra: il Boca Juniors) si definiscono ancora come Xeneizes (deformazione della lingua ligure di "zeneixi", vale a dire genovesi nella lingua di Genova ) la quale origine era quella prevalente nella Boca.
Il quartiere è famoso per "Caminito", un "calle" con case colorate e diversi mercatini e laboratori di artigianato. Le case venivano dipinte dagli abitanti del luogo con le rimanenze di vernice usata per le chiatte da trasporto merci che transitavano nel Riachuelo e negli anni questo è diventato un motivo di attrazione per i turisti.
Sono stato anche a vedere "la Bombonera", lo stadio del Boca.
Ieri ho iniziato il corso di Tango a "La Viruta": fantastico!Non potevo non farlo: é un'emozione molto forte, me lo aveva detto una cara amica e cosí é stato.
Bene, ora torno in mezzo ai colori!

venerdì 16 gennaio 2009

Neruda e Camogli?

Ieri sono stato a Valparaíso, vicino santiago, per vedere una delle case di Pablo Neruda. E' una casa fantastica con un panorama incredibile! Deve essere stato un personaggio interessante e creativo. Tutto é colorato e originale.Comprava tutto nelle varie aste o mercati delle pulci. Davvero originale. La sala ha una vetrata che dá sul golfo...come fosse la nostra Liguria. Poi c´'e un bar!WOW!Questo é unmio sogno: avere un bel bar in sala, dove preparare dietro al bancone cocktail e pozioni!Tutto é arredato con richiami al mare, come gli obló delle navi o le bussole o i mobili da barca. Aveva una passione per ilmare, ma preferiva stare sulla terraferma.

Ma cosa c'entra Camogli?Camogli é presente in Valparaíso con un belvedere: i genovesi e i liguri arrivati dopo la II Guerra Mondiale hanno creato un parapetto con tutti i nomi dei paesi liguri e c'é al centro...CAMOGLI, alla quale sono molto legato!! Beh, é incredibile pensare dove sono e trovare tutto questo, no? Valparaíso é molto simile alla Liguria: strade in salita, scale, un sacco di scale, come a Camogli, pesce, navi, porto, barche, un sacco di gente.
Dopo sono andato a Viña del Mar...ma qua c'era solo molto turismo, alberghi, palazzi, casino e un monton de gente che ha voglia di rilassarsi...peró ero sull'Oceano Pacifico!Incredibile...ho gli occhi pieni di luoghi, persone, sensazioni, emozioni... non potró vedere le cose come prima, perché viaggiare ti apre la mente e ti allarga gli orizzonti. Che gran bel posto il Mondo!

mercoledì 14 gennaio 2009

Santiago del Chile

Sono arrivato a Santiago dopo un viaggio lunghissimo dovuto a 3 ore di controllo in frontiera da parte della polizia per il controllo di trasporto di frutta o cibo avariabile, per evitare contaminazioni o trasmissione di malattie.
poi ho incontrato il mio gramde amico Raul!!Qua il clima é molto secco e c'é un sole fantastico!!
Ho finalmente mangiato....PESCEEEEE!!!!
Dopo un mese e passa di carne, oggi ho mangiata un fantastico salmone!!!
Poi ho anche beccato un gruppo che suonava per strada...ecco un breve filmato:


domenica 11 gennaio 2009

Saluti ,arrivederci e...rafting!

Lasciata Cafayate, sono partito con 3 ragazze di BsAs, alla volta di Tafi'del Valle,nella provincia di Tucuman. Purtroppo il mal tempo e il mio mal di pancia, non hanno permesso escursioni in questa valle fantastica.Pero' ho passato molto tempo in hostel e ho condiviso ore di vita cocon gli amici di Iruya.
L'altro ieri siamo stati assieme per l'ultima volta, prima dei saluti.Io diretto a Mendoza e loro a Bs As, con la promessa di ribeccarci al mio ritorno alla capitale.
Sul bus per Mendoza,incontro Inti, boliviano. Diventiamo amici e decidiamo di condividere la ricerca dell'hostel.
Ora sono a Mendoza.L'hostel e' pulito e con una buona onda. Ci sono 3 brasiliani di 20-23 anni che ieri sera hanno preparato una caipirinha per tutti, un porteño che ha scalato l'Aconcagua, ragazze di Bs As (e' incredibile la quantita' di sole ragazze in vaggio! ovunque vada, vedo gruppi di 3-4-5-6 ragazze argentine, che viaggiano per il paese. Solo che le distanze sono molto diverse dalle ns: loro si fanno 1300-1700 km.!beh,qs cosa mi piace!)ecc...
Io ieri ho cucinato, inizialmente per 3 poi per tutto l'hostel, pasta fredda (data la temperatura) e devo dire che, sara' per la pasta o per l'armonia...ora siamo tutti amici e uniti.
Infatti una ragazza ha deciso di posticipare la data della partenza perche' finalmente siamo arrivati "noi".
Beh,qs fa sempre piacere.Io, devo dore, che sonomolto aperto in qs viaggio e quindi mi viene naturale parlare e incontrare un sacco di viaggiatori.

Oggi,assieme a Inti e ai 3 brasiliani, decidiamo di trascorrere una giornata all'insegna dello sport: mattina a cavallo per la cordigliera pre-andina e pomeriggio rafting.
La cavalcata e' stata bellissima. Devo dire che o ho sempre avuto un po' il timore del cavallo, pero' oggi mi sono lasciato trasportare da qs gaucho che vivo di qs, dispérso sulla montagna e mi sono divertito. Il mio cavallo, era davvero muscoloso e mi pareva il migliore.L'ho chiamato Furia! Era altissimo, pero' mansueto. Abbiamo paseggiato trionfalmente per le montagne, affrontando torrenti (un pozza d'acqua profonda 2 cm!)e insidie (rovi e spine che Furia attraversava tranquillamente e che io, invece, sentivo sulle mie gambe attraverso i pantaloni.). A un certo punto Furia si impunta perche' c'e' un salto. Tutti lo evitano. Furia no! Furia si ferma. Pensa.Si abbassa un po' e poi...che fa?salta!!SALTA!!Ragazzi...io dicevo "Nooo..., Furiaaaa..., tranquillo, segui tutti gli altri!"niente da fare...Furia...SALTA!!
Beh,c'e' stato un 'ovazione generale da parte di tutti gli altri per la Grande abi.lita' di Furia e mia, che non sono caduto!!WOW!! Mi sentivo figo,si!
Finita la cavalcata, ci dirigiamo al campeggio dove ci aspettano per il rafting.Ci armanodi tutto il necessario.per me e' la prima volta!Come metto la tuta in neoprene,esce il sole...temporaneamente sparito.I gradi all'interno della tuta raggiungono una temperatura esagerata.Ma si resiste.
Scendiamo verso il rio Mendoza.Piccola ma simpatica dimostrazione di primo soccorso in caso di caduta in acqua (ovviamente in spagnolo, ma ormai...siamo una cosa sola!) e poi tutti a bordo!
WOW...seconda grande esperienza del giorno...qs...molto piu'...FRESCA! Il rio ha l'acqua incredibilmente trasparente e fresca e l'istruttore non ci mette motlo a farci scopreire la sua temperatura e ci dici di andare tutti sul lato destro...e il gommone si ribalta!Ovviamente era tutto calcolato per battezzarci...e'stato divertente e ci ha dato quel giusto grado di adrenalina necessario per il rafting:bagnati, contenti e felici!!
Si ripasrte....fantastico!!Mi prometto di rifarlo in Italia e in Spagna, dove loro hanno una seconda sede!!
Giornata indimenticabile.

Pensavo:qs ragazzi si fanno l'estate qua, poi vengono in Spagna e si fanno l'estate in Europa...in pratica e' sempre estate!Inmedia hanno 30 anni.Qua molti ragazzi si mettono in proprio a partire dai 25 anni.E' incedibile.
Bene.Mi serve un Bus della VW (come quello che ho fotografato con te, Piccolo di Giaguaro!), e poi, i w-e si va sul fiume Sesia!Poi apro una scuola di percussioni. Con i B.A.T. suoniamo tutyte le settimane. Nel ns studio (BAT Studio) si puo' registrare. Ogni tanto si viaggia....si cucina...sul mitico Van della VW!!
Chi viene con me? ;-)

martedì 6 gennaio 2009

Un monton di lugar...un sacco di posti!!

Capodanno l'ho passato nella mitica Iruya dove ne sono capitate di tutte i colori: strada interrotta a causa del rio, bus che rimane senza nafta a 4.000 metri di altura con un freddo incredibile, le nuvole che ci nascondevano dal resto del mondo e i condor che giá pregustavano un possibile pasto!!
Comunque un capodanno...INCREDIBILE, soprattutto per il clima che si é creato: una buona onda!! Un grazie speciale ai 4 uruguayos (El Negro, El Rubio, la Vale y l'Indiana) e ai mititci Leo y Carola, per tutta la simpatia e l'amicizia. Iruya é un posto isolato, dove ci si deve proprio arrivare, non si capita per caso.
Da Iruya sono sceso a Salta (la linda...effettivamente é molto bella) e risalito in vetta a Cachi.
Qua sono stato 2 notti e poi sono partito alla volta di Cafayate, dove mi trovo ora.
Domani riparto e punto sempre al sud.
Il bus che da Salta porta a Cachi é imperdibile...a un certo punto si entra nelle nuvole e si sale su un vulcano!Fantastico!!
Cafayate é molto turistica e devo dire che mi ero abituato alla pace delle ande, con poca gente, pochi negozi, poco traffico. Peró ci sta. Infatti ho trovato qs fantastico internet point dove posso finalmente scrivere.
Un po' non ho voglia di scrivere tutto quello che ho vissuto in qs 10 giorni tra i monti. Sarebbero tantissime le esperienze e i racconti che preferisco far parlare le immagini e il video che pubblicheró. Qua sono le 19:44, un'ora in meno rispetto a Bs As e 4 ora in meno rispetto all'Italia.
In veritá poi oggi, ne ho approfittato cel pc che aveva skype per fare un po' di chiaccherate, che mi mancavano!!Grazie a tutti quelli che ho sentito!!Siete grandi!basta per oggi:3,5 ore davanti al pc mi sembrano troppe!!

venerdì 2 gennaio 2009

Piove...lluvia...non si parte!

Piove a Iruya. Il Rio Iruya, che si vede nella foto, si é alzato e ingrossato, quindi il bus collettivo che attraversa il Rio per arrivare qua, non parte e non arriva da Humahuarca.
Avevo pensato di partire domattina all'alba, alle 6, ma il señor della biglietteria mi ha detto che per l'acqua alta, non si parte.
Tutto psticipato alle prime ore del pomeriggio.
Fa strano che non si puó partire per "colpa" del fiume.Peró é un altro mondo. In questo paese, c'é una sola strada, che passa attraverso il fiume ( color cioccolato...come l'acqua con cui ci si lava...non cosí scura..peró, nel lavandino si vede che non é trasparente!), e se quella strada é "serrada"...si sta qua.Ora ci conosciamo un po' tutti.Perché il paese é davvero piccolo e in 3 giorni le facce di turisti e non , le impari.
la festa é andata bene: musica suonata dal vivo da 2 ragazzi di Bs As, in vacanza e "asado", la mitica carne alla griglia!!Peró oggi mi sono svegliato e abbiamo mangiato frutta con gli altri 4 chicos uruguajos: mi devo disintossicare un po'!
Stasera me ne sono andato sol osoletto in un risptorante che qua é davvero raro, come questo internet point: tutto apparecchiato con tovaglia, segna posto , calice, posate, tovagliolo, centro tavola, oliera.
Sembra tutto normale, ma qua si mangia di solito su un tavolo di legno vuoto.Poi ti portano dei tovaglioli durissimi , posate tutte diverse e forse i lpiatto. Dipende dalla "comida".
Per gli altri era caro.ma tutto é relativo nella vita e io stasera avevo bisogno di una zuppa di verdura, perché oggi mi ha colpito Montezuma. Quindi stop carne, stop empanadas!
Che piatto "ricco"!!

Ora piove.Perlomeno domani posso dormire un po'. Se poi il Rio lo vorrá, si partirá, altrimenti, si sta tutti qua e non arriva nessun turista nuovo. Iruya: un piccolo grande paese.
Grazie Cucciolo per la mail!Stasera mi ci voleva! ;-)