Premesso che questa tastiera non ha gli accenti e tutti i tasti sono invertiti...vorrei scrivere qualcosa di questi giorni davvero intensi.Intanto il Brasile ha qualcosa di magico.Tutto i programmi che una fa, saltano, i posti in cui vuoi andare, sono chiusi.Inoltre,tutti ti dicono che bisogna stare tanti, che qua e´ pericoloso. Seminano panico e terrore secondo me. Comunque, a Rio siamo stati in un B&B meraviglioso, dove il propetario e´ artigiano costruttore di lampade. Un personaggio meraviglioso, con una cura nel fare le cose che persino la colazione era quasi perfetta. Eravamo a Santa Teresa, un barrio in collina che un tempo era abitato dai ricchi, ora dagli artisti.
Lampada
Prima colazione
Oltre essere stati a Ipanema e Copacabana, abbiamo fatto molti giri a vuoto, anche per colpa della pioggia e del brutto tempo. Pensate a quando diluvia ad agosto: caldo ma ti fai una secchiata di acqua. Quasto ha creato davvero molti disagi, aggiunti alla paura di andare in giro anche se poi non succede nulla.Comunque brutte facce ce ne sono. Ora siamo a Salvador,ma questa e` un`altra storia...perche` Bahia e` un viaggio a se` e mi stanno divorando le zanzare!!!!!