martedì 3 gennaio 2012

Coco Gelado

Cocco fresco a Copacabana
Premesso che questa tastiera non ha gli accenti e tutti i tasti sono invertiti...vorrei scrivere qualcosa di questi giorni davvero intensi.Intanto il Brasile ha qualcosa di magico.Tutto i programmi che una fa, saltano, i posti in cui vuoi andare, sono chiusi.Inoltre,tutti ti dicono che bisogna stare tanti, che qua e´ pericoloso. Seminano panico e terrore secondo me. Comunque, a Rio siamo stati in un B&B meraviglioso, dove il propetario e´ artigiano costruttore di lampade. Un personaggio meraviglioso, con una cura nel fare le cose che persino la colazione era quasi perfetta. Eravamo a Santa Teresa, un barrio in collina che un tempo era abitato dai ricchi, ora dagli artisti.
Lampada
Prima colazione
Oltre essere stati a Ipanema e Copacabana, abbiamo fatto molti giri a vuoto, anche per colpa della pioggia e del brutto tempo. Pensate a quando diluvia ad agosto: caldo ma ti fai una secchiata di acqua. Quasto ha creato davvero molti disagi, aggiunti alla paura di andare in giro anche se poi non succede nulla.Comunque brutte facce ce ne sono.
Ora siamo a Salvador,ma questa e` un`altra storia...perche` Bahia e` un viaggio a se` e mi stanno divorando le zanzare!!!!!

giovedì 22 dicembre 2011

Uccellini affamati...ARRIVO!


Finalmente domani si parte. Linate - Parigi e Parigi - Rio de Janeiro!
Dopo tante indecisioni e paure, legate alla nomea che ha questo paese che non finisce più, è arrivata la data della partenza. Quando 3 anni fa andai a Buenos Aires, provai una sensazione di paura di essere rapinato, di fare incontri strani. Alla fine, si rivelò tutto più semplice: non accadde nulla di brutto.
Temo, per fortuna, che lo stesso avverrà a Rio. Ci portiamo dietro il nostro bagaglio culturale sommato a qualche pagina di cronaca e ore di video su Rio de Janeiro, ma soprattutto, delle sue famose, favelas.


E' anche necessario non pensarci troppo, altrimenti ci si rovina il viaggio,no?
La prudenza non mi manca, quindi parto sereno e sicuro che quel popolo meraviglioso saprà stupirmi!


Allora...Feliz Natal!

venerdì 11 dicembre 2009

Buenos Aires: hace un año

Un anno fa mi trovavo a Buenos Aires e più precisamente, rileggendo i blog di un anno fa, ero stato a la Catedral del Tango, un luogo magico per l'atmosfera che trasmetteva.Mi portò un'amica italiana. Ah, se avessi potuto invitare a ballare all'epoca! Scrivevo: "Luce soffusa, un en
orme scultura rossa (che sembra un cuore), un tetto che dista 15 metri dal pavimento e alle pareti c'era di tutto: una caldaia non funzionante, un cartello stradale, quadri astratti, un vecchio ventilatore. Tutte le sedie erano diverse e tutte piú o meno rotte. Un posto davvero bohemien. E poi un sacco di belle donne che vederle ballare...mh...é una cura incredibile! penso che ci torneró."

In realtà, in quel viaggio, non ebbi più modo di tornarci. Dopo qualche giorno sarei partito per le cascate di Iguazù e avrei percorso tutto il nord argentino, per scendere fino a Mendoza, attraversare le Ande per giungere a Santiago de Chile e ritornare, infine, a Buenos Aires. Un giro di 4 settimane. Solo l'ultima settimana prima della partenza avrei iniziato il mio primo corso di Tango a La Viruta, milonga piena di turisti vogliosi di imparare anche per una sera a sfiorare la pista sulle note di Gardel!

E' già passato così tanto tempo?! Oggi ho scritto agli amici di Montevideo che ho conosciuto a capodanno a Iruya, nel nord-ovest argentino. Ho scritto che indosso ancora, da allora, un braccialetto che mi fece El Rubio, come lo chiamavo io: un ragazzo biondo che durante il giorno intrecciava fili di cotone colorato e che un giorno, mostrandomi l'ultima sua opera, mi disse: "Es para ti, Tano".Lo tengo. Per ricordarmi di loro e di me.
Mi Buenos Aires Querido...




mercoledì 9 settembre 2009

Raid in Vespa Milano - S.Maria di Leuca - 1 puntata

Premessa: non ho mai posseduto una 2 ruote e soprattutto una Vespa che, per chi la conosce, è una cosa a parte. Il mio primo viaggio estivo con la mia vespa px125 è terminato da 10 giorni ma ho ancora vivi nel cuore i momenti passati sulla sella lungo l'Italia. Ho acquistato la Vespa a metà maggio e poi mi sono detto:"beh, ora mi tocca partire. Ma per dove?" pensa e ripensa...alla fine decido di arrivare alla fine della Puglia.E qua sono partite le risate!! Neo vespista, neo su una due ruote...ma sei pazzo??Parlo anche con il grande Capobanco (quello che sta osservando com'è messo il posteriore!), che mi aveva seguito nell'acquisto e nella manutenzione più urgente per la messa in strada, il quale mi da la sua benedizione...e poi parto il 5 agosto.
Prima tappa in un paesino nella provincia di Parma, sulle fantastiche colline vicino a Langhirano. Primo intoppo: il ponte sul Po è interrotto. mi tocca allungare di 50 Km. Non male come inizio.
Seconda tappa il Conero: è la tappa più lunga e difficile, perchè dopo Rimini inzio ad avere problemi con la frizione: mi saltano le marce, non entra la seconda, si ferma quando metto la prima... un disastro. Riesco comunque ad arrivare in campeggio al Conero dove avevo amici che mi attendevano. la tappa è stata dura anche per il caldo, per i TIR che ti passano a 10 cm dalla Vespa e ogni volta temevo di volare via...e per i troppi Km:400
Al Conero mi fermo per riposarmi e per godermi il paradiso che questo angolo d'Italia ci offre. La spiaggia di Mezzavalle (vedi foto) è davvero uno spettacolo! Penso poi alla mia Vespa che non ne vuole sapere. Il grande Capobanco, da me disturbato più volte durante le sue meritate ferie (ma quante me ne avrà tirate dietro???), alla fine mi da' un grande consiglio: iscrivi su VOL e lancia un messaggio lasciando il tuo cellulare.Ci provo. Dopo neanche 3 ore, mi chiama Alesbio che risiede nelle Marche e mi fornisce 4 indirizzi di meccanici nella zona di San benedetto del Tronto, dove avrei fatto la prossima tappa. Tra officine chiuse per ferie o piene di lavoro, alla fine capito dall' "orologiaio" Luca di PuntoVespa a San Benedetto del Tronto.
Terza tappa: San Benedetto del Tronto (AP)-
Orologiaio è un termine coniato da Alesbio e si addice alla professionalità di Luca: attento e passionale, tanto che come sono entrato nella sua officina (che dalle vaspe che ha in mostra, sembra più un museo!!!STUPENDE!!) e ho iniziato a spiegare il problema, lui, senza chiedermi nulla, mi ha smontato il cofano laterale ammaccato e me l'ha sistemato senza dire nulla. Quasi come lo avesse infastidito vedere una Vespa ammaccata. Mi sembrò un buon inizio. Io pensavo fosse la "crociera"....in realtà, Luca scopre essere semplicemente il cavo della frizione, che si spezza non appena lo tocca!
WOW! Poi mi controlla l'olio del cambio, le gomme, i freni...alla fine sono pronto! Rapido e onesto, anche nel prezzo.Incontro Alesbio per ringraziarlo del prezioso aiuto e ci scattiamo una foto ricordo.Proseguo verso sud.
Quarta tappa
Termoli: qua arrivo in campeggio, monto la tenda, mangio...e vado a dormire.
Quinta tappa
arrivo nel barese verso le 11 e dovendo passare la notte a Barletta, decido di passare da Corato, paese di origine di mia mamma. Qua conosco per caso i ragazzi del Vespa Club che mi accolgono in maniera fantastica, facendomi sentire uno di loro.facciamo subito una spedizione a Castel del Monte e poi mi fanno visitare la loro sede del Vespa Club. Prima del tramonto li saluto e vado a Barletta, ma al mattino alle 5:30 mi sveglio perchè la guardia che mi ha ospitato nel locale da lui controllato di notte...finiva il turno! [continua]

domenica 14 giugno 2009

ColorTango Night

Hola chicos! Es tanto, que no escribo en el blog y hoy me gustò hacer la edición del video de Tango: organizzai una noche de tango en un llugar en Milán, llamado La Scighera. El tema de la noche fu el COLOR. Una noche relinda: habia un monton de gente que bailava. El Tango me matò! Esta es la verdad: en una semana es muy facil que voy en una milonga 2 o 3 veces! Una locura, si? Esto me parece bueno para mi alma: porque tengo en mi corazon Argentina y Bs As, entonces, hay cosas que me gustano en el Tango: primero el abrazo. Cuando una mujer me abraza me siento una gran emoción, tambien a Bs As me pasò esto. Acà ahora hay una temperatura de 25°, la misma de cuando fui para allà.
No se cuando me vuelvo en Argentina...me gustaria!!!
Hasta pronto. Diego

mercoledì 22 aprile 2009

Fiesta Argentina

El otro dia, a Cesate, cerca de Milano, habia la Fiesta Argentina de Primavera!! Lastimo que la lluvia no faltò: todo el tiempo un monton de agua y viento. Ahora, mas o meno, hay 24° en Milano. Pero el día de la fiesta ne tenía 12! hacía mucho frío y estaba mojada! Hay puestos de zapatos de tango, un asado de vaca ...musicos.
Compré un paquete de dulce de leche, un pack de cerveza Patagonia, un paquete de yerba mate y 2 quesos.
Hasta ahora no buscai trabajo: es un momento muy difícil y yo trate de permanecer todavía en la moral y positivo. A finales de este mes comienza un curso de organización de eventos. Speriamo bene! Un abrazo a todos! Ciao

mercoledì 1 aprile 2009

Que espectaculo!

Hola chicos!en este mes estaba muy activo en la organización del espectaculo de 28 de marzo. Fue muy bien: el lugar estaba lleno de gente. El espectáculo es la presentación del viaje de Andrea en América Latina que había hace 2 años. Cada vez que tocaba la guitarra yo tocavo las congas. Al final del espectáculo se bailò el tango! Mas o meno había 100 personas: un éxito para Milán! Despuedes habia entrevistas con diarios y emisoras de radio.
Ahora estoy buscando otro lugares...
La clase de tango va muy bien y me encanta ir a bailar en las
milongas milanesa!
En el video se puede mirar la casarodante del proyecto, Andrea, la catedral de Milan, las chicas que encontramos en los scalones...y....yo que de repente me actor dentro de una confiteria en el centro de la ciudad y tratar de beber una Quilmes, sin descubrir mí, porque no se vende Quilmes en el local...pero hay en mi corazon!! En Milan esta llegando la primavera y la luz es mas presente en el dia. Esto me ralegra mucho. Plantas empiezan a tener las primeras hojas verdes y sentir el perfume de las flores. Amigos...ve estraño mucho!
Un abrazo enorme...Diego el Tano