Premessa: non ho mai posseduto una 2 ruote e soprattutto una Vespa che, per chi la conosce, è una cosa a parte. Il mio primo viaggio estivo con la mia vespa px125 è terminato da 10 giorni ma ho ancora vivi nel cuore i momenti passati sulla sella lungo l'Italia. Ho acquistato la Vespa a metà maggio e poi mi sono detto:"beh, ora mi tocca partire. Ma per dove?" pensa e ripensa...alla fine decido di arrivare alla fine della Puglia.E qua sono partite
le risate!! Neo vespista, neo su una due ruote...ma sei pazzo??Parlo anche con il grande Capobanco (quello che sta osservando com'è messo il posteriore!), che mi aveva seguito nell'acquisto e nella manutenzione più urgente per la messa in strada, il quale mi da la sua benedizione...e poi parto il 5 agosto. Prima tappa in un paesino nella provincia di Parma, sulle fantastiche colline vicino a Langhirano. Primo intoppo: il ponte sul Po è interrotto. mi tocca allungare di 50 Km. Non male come inizio.Seconda tappa il Conero: è la tappa più lunga e difficile, perchè dopo Rimini inzio ad avere problemi con la frizione: mi saltano le marce, non entra la seconda, si ferma quando metto la prima... un disastro. Riesco comunque ad arrivare in campeggio al Conero dove avevo amici che mi attendevano. la tappa è stata dura

anche per il caldo, per i TIR che ti passano a 10 cm dalla Vespa e ogni volta temevo di volare via...e per i troppi Km:400
Al Conero mi fermo per riposarmi e per godermi il paradiso che questo angolo d'Italia ci offre. La spiaggia di Mezzavalle (vedi foto) è davvero uno spettacolo! Penso poi alla mia Vespa che non ne vuole sapere. Il grande
Capobanco, da me disturbato più volte durante le sue meritate ferie (ma quante me ne avrà tirate dietro???), alla fine mi da' un grande consiglio: iscrivi su VOL e lancia un messaggio lasciando il tuo cellulare.Ci provo. Dopo neanche 3 ore, mi chiama
Alesbio che risiede nelle Marche e mi fornisce 4 indirizzi di meccanici nella zona di San benedetto del Tronto, dove avrei fatto la prossima tappa. Tra officine chiuse per ferie o piene di lavoro, alla fine capito dall' "orologiaio"
Luca di PuntoVespa a San Benedetto del Tronto.
Terza tappa: San Benedetto del Tronto (AP)- Orologiaio è un termine coniato da Alesbio e si addice alla professionalità di Luca: attento e passionale, tanto che come sono entrato nella sua officina (che dalle vaspe che ha in mostra, sembra più un museo!!!STUPENDE!!) e ho iniziato a spiegare il problema, lui, senza chiedermi nulla, mi ha smontato il cofano laterale ammaccato e me l'ha sistemato senza dire nulla. Quasi come lo avesse infastidito vedere una Vespa ammaccata. Mi sembrò un buon inizio. Io pensavo fosse la "crociera"....in realtà, Luca scopre essere semplicemente il cavo della frizione, che si spezza non appena lo tocca!
WOW! Poi mi controlla l'olio del cambio, le gomme, i freni...alla fine sono pronto! Rapido e onesto, anche nel prezzo.Inco

ntro
Alesbio per ringraziarlo del prezioso aiuto e ci scattiamo una foto ricordo.Proseguo verso sud.
Quarta tappa Termoli: qua arrivo in campeggio, monto la tenda, mangio...e vado a dormire.
Quinta tappa arrivo nel barese verso le 11 e dovendo passare la notte a Barletta, decido di passare da
Corato, paese di origine di mia mamma. Qua conosco per caso i ragazzi del Vespa Club che mi accolgono in maniera fantastica, facendomi sentire uno di loro.facciamo subito una spedizione a Castel del Monte e poi mi fanno visitare la loro sede del Vespa Club. Prima del tramonto li saluto e vado a Barletta, ma al mattino alle 5:30 mi sveglio perchè la guardia che mi ha ospitato nel locale da lui controllato di notte...finiva il turno! [continua]