domenica 30 novembre 2008

LLUVIA.....pioggia...

Piove da quasi 2 giorni. Buenos Aires é allagata. La Subte (la metro) é bloccata e ieri sera la cittá era in balia del traffico. Ero uno dei pochi in giro con il k-way. Qua tutti si bagnano. Mi sono sentito molto turista, ma alla fine ho ringraziato la mia giaccavento per la copertura fornitami.

Qua, quando piove...PIOVE...PIOVE...DI BRUTTO!

"La tormenta azotó anoche a la Ciudad de Buenos Aires desde pasadas las 23.00, provocando anegamientos en la calles y cortes en el suministro eléctrico en al menos 21 barrios porteños."
Era bellisimo: temporale fortissimo, cone le piante piegate dal forte vento. Sono rimasto un po' di minuti incantato a guardare fuori dalla finestra del mio appartamento, i lampi che fotografavano la cittá, ormai coperta da un cielo malinconico, che si respira nella musica, nelle persone.
Le strade sembrano fiumi in corsa verso il Rio.

Ieri sono andato a vedere El Mago de Oz in un piccolo teatro vicino a Recoleta, il cimitero che devo andare a vedere. Tutti mi dicono di andare: ci sono personaggi come Evita e poi monumenti stupendi.
Lo spettacolo era organizzato da un associazione di invalidi e handicappati.
Curioso come io e Andrea, siamo venuti a conoscenza di questo.
Una notte, tornando a casa a piedi (sto percorrendo km a piedi ogni giorno!!), due ragazzi che stavano parlando sotto il portone della loro casa, sentono che siamo italiani e, come spesso accade, iniziano a chiamarci.
Andrea si ferma e torna indietro. E io? lo seguo. Andrea é molto aperto, non ha nessun problema nel comunicare con le persone e loro apprezzano.
Parliamo un po' e alla fine lei, che ha un problema al collo, ci dice che é un'attrice e ci invita allo spettacolo. Cosí siamo andati.
E' stato molto divertente e loro erano molto bravi. Mi ha fatto piacere vedere una realtá sociale cosí, perché ho l'impressione che non ci sia molto per le persone con difficoltá motorie o handicap vari.

Dopo lo spettacolo sono stato in un locale..trendy!Carino,ma preferivo andare alla Catedral de tango! Tutto il mondo é paese: sembrava di essere in Corso Como a Milano. Tutti vestiti bene, principalmente di nero e eleganti. Locale frequentato dalla Baires "bene", ricca.
Ma sono contento perché sto entrando nell'anima della cittá: dal quartiere piú povero, como La Boca, a quello piú ricco. Interessante.

Ora vado a mangiare l'asado in una famiglia. Ciao.
Diego

venerdì 28 novembre 2008

Ho perso la testa per...Daniela Mercury

Ieri sera sono stato al concerto di Daniela Mercury, al Teatro Rex.
Questa é un'altra di quelle coincidenze che accadono in Argentina: conosco Daniela per puro caso a Milano una dozzina di giorni fa. Arrivo qua e una notte, passeggiando per la cittá vedo il suo manifesto che pubblicizza il concerto!
Non ci volevo credere: io vengo in argentina e chi mi trovo? Daniela Mercury!
Ero troppo felice. Ho invitato Andrea e i suoi amici ma non sono voluti venire. Peggio per loro.

Mi sono mosso in tempo e arrivo in questo tempio della musica (credo 3.000 posti!).

La maggior parte sono argentini, ma ci sono anche parecchi barsiliani.
Si spengono le luci...
Parte il primo brano...Capoeira...pazzesco!!

Il teatro balza in piedi ed emette un boato che solo la Bomboniera (stadio dei Boca Junior)puó avere la meglio!
Che energia!! Tre ore di concerto brasileiro: percussioni, colori, ritmo, ballerine, allegria, festa...e lei: una donna bellissima con una voce incredibile!!

Qua la gente é...mucho caliente...quindi potete immaginare il delirio umano in cui mi sono trovato.

Mi é venuta voglia di andare a Salvador de Bahia (cittá di Daniela Mercury)...chissá!
;-)

giovedì 27 novembre 2008

Taglio e...Fierro

Ieri ho deciso di andare a tagliare i capelli. Non mi sono rasato a zero.
Ormai sono troppo affezzionato ai miei capelli e poi, senza i miei ricci, cosa direbbe il Pulcino?
Chi é il Pulcino?Diciamo che lo scopriamo assieme cammin facendo.
Mi hanno portato in un appartamento dove c'é Dante, quest'uomo di 63 anni che é da una vita che taglia i capelli. Incredidibile locale: ti riceve e ti fa entrare nella peluqeria che ha fatto in casa. Sembra un vero e proprio salone di bellzza per caballeros!!
Alle pareti centinaia di foto di personaggi illustri che sono passati da lui in 35 anni.
Fantastico! e sapere che anche io ero lí,mi ha fatto piacere.Alla fine é scattata la foto.
La stamperó e gliela manderó.
A proposito, non sto pubblicando foto perché ho paura di aver lasciato il cavo della Nikon a casa oppure in qualche anfrato dello zaino...

Gli italiani che sono qua da un pezzo o che comunque fanno avanti- indietro , dicono che nell'ultimo anno i prezzi sono lievitati.
Anche io mi aspettavo prezzi molto piú bassi,ma la crisi sta colpendo tutti.
Peró il taglio di capelli mi é costato $ 25 ($ simbolo che indica il peso, non il dollaro che ha 2 barre), cioé 6 euro!

Ieri sera sono stato al concerto dei Fernandez Fierro: un gruppo che suona Tango con una passione da rompere i bandoneon!!Lo strumento che si vede nell'immagine a lato.
I musicisti bravissimi e il pubblico letteralmenet in delirio.
Ieri posso dire di aver assistito ad un concerto raro!!
La gente partecipava attivamente accompagnando coi piedi e con le mani, ogni brano .Ognoi tanto partivano urla di approvazione.
La temperatura giá alta, é salita ulteriormente,credo attorno ai 38 gradi con un umiditá 70%.
Ma anche questo é musica, é Buenos Aires, é il viaggio!

Ciao,Diego

mercoledì 26 novembre 2008

Arrivo a Buenos Aires

Eccomi arrivato. Il volo é stato molto tranquillo:é la prima volta che volo su un aereo cosí grande e la sensazione é piacevole, rispetto al Milano-Madrid!!
Ereo pieno di sud americani, ma non come li intendiamo noi: hanno tutti la faccia da italiana ma sono argentini,cileni,colombiani...figli o nipoti di immigrati.
Infatti noto che in molti hanno il passaporto italiano ma parlano spagnolo.
Sono arrivato a Buenos Aires e mi dirego verso i taxi: come esco...l'aria argentina mi da' il benvenuto...da togliere il fiato!
Io,con felpa, sciarpina, k-kay e gilet di piumino...in pratica un Gabibbo nel deserto!!
Arrivo a Buenos Aires in un hostel perché devo trovare Andrea, il ragazzo che ho conosciuto con La Compagnia dei Viaggiatori.
Nel pomeriggio ci incontriamo e passiamo la serata con italiani (ma lui preferisce usicre coi "portegñi", gli abitanti di Baires) io poi, all'una crollo, prendoi un taxi e torno in hostello.
Ho sudato tutta la notte.

Due curiositá: i maschi si abbracciano e si baciano, quando si incontrano e quando si salutano. Forte!
Quando chiedi un'informazione, ti aiutano tutti. Ieri ho chiesto un'informazione a un passante.Poco distante un altro ha sentito, si é fermato ed é intervenuto nella discussione. Molto gentili. Poi, se scoprono che sei "tano" (cioé italiano, derviva da napoleTANO), ti dicono che anche loro hanno origini italiane.

Ieri ho passato quel momento tipico del viaggio in solitaria:domandarmi: ma chi me lo ha fatto fare?? ma lo sapevo che sarebbe arrivato e che si ripresenterá i primi giorni. Mi era capitato in Irlanda. Normale.

Oggi e per 4 giorni vado a stare a casa di un amico di Andrea che é di Baires. Ha una bella casa, una doccia pulita e poi é molto disponibile e accogliente.

Stanotte, mentre passeggiavo con Andrea, mi é caduto l'occhio su un cartello pubblicitario: gioved¡ prosssimo, cioé domani, c'é il concerto di Daniela Mercury: fantastica l'ho scoperta una settimana fa a Milano e ora suona qua: é brasiliana, di Salvador de Bahia!!

http://it.youtube.com/watch?v=U-lSnzFFFpc

Ora mi tuffo nell'umida Baires. Diego

lunedì 24 novembre 2008

Madrid...breve diario

Eccomi a Madrid. Il volo e stato molto divertente:turbolenze all-andata e al ritorno.
Ora sono a Plaza Mayor, dove hanno girato un film che ho visto qualche mese fa.
Sembra di essere in Italia. In effetti gli spagnoli ci somigliano,ma per sentirmi piu madrileño, mi sono bevuto subito un DAMM Estrella come facevo col mio compagno di viaggio, il grande Darko.
Un-intervento breve ma visto che fuori piove, ne approfitto per scaldarmi 15 minuti.
Giro un po- e poi mi butto in un caffe o taberna che ci sono e iniziero* a preparami al Grande Volo.
Quetsa tastiera e* tutta strana...
Adios. Diego

domenica 23 novembre 2008

Tutto pronto!

Bene,dovrei aver prepararto tutto: zaino grande pieno, zaino piccolo per muovermi nei piccoli spostamenti, pieno.
Domattina,ore 11:40 italiana, partirò da Linate per Madrid. Lì mi tocca sostare 12 ore prima di ripartire alla volta di Buenos Aires.
E' la prima volta che compio 12.000 Km di volo. Cavoli, sono tantissimi.
Se penso a me sospeso per tutto quel tempo sopra l'oceano, mi viene un po' di strizza. Soprattutto è la prima volta che vado così lontano, perdipiù, da solo.
Vado nell'emisfero sud della Terra. Da piccolo mi chiedevo come facessero a non cadere. Ora vado a scoprirlo di persona.
A Buenos Aires mi aspettano 30° circa. Grado più, grado meno. Credò sarà un bell'impatto: io che parto col piumino, visto che sono mezzo malato e che negli aeroporti c'è sempre un'aria condizionata stile "cella frigo", mi ritrovo alle 11, ora di arrivo, con 30°.
Pazzesco, eh? Ora mi sento contento, eccitato, un po' preoccupato, insomma...c'è un po' di tutto quello che si prova prima di un viaggio così.
Soprattutto perchè non è una vacanza, o meglio, non solo. Però non ho il programma organizzato come quando vai a Sharm che ti vengono a prendere all'aeroporto e ti portano in albergo.Poi in albergo c'è il cocktail di benvenuto,ecc...
Qua arrivo e son cazzi. Non so mezza parola di spagnolo. So che dovrei prendere dei taxi non-taxi (questa cosa del "non" mi ha sempre fatto uno strano effetto: c'è il sapone non-sapone, ma è un sapone o no???è un taxi o no??bah...) per arrivare a San Telmo o a Palermo, due quartieri dove dovrei stare.
Il viaggio è questo per me:lasciarsi un po' perdere e conquistare dal luogo, dalle persone e dalle disavventure. Vedremo dove mi porta quel taxi non-taxi. Termino qua il collegamento dall'Italia.
click

lunedì 17 novembre 2008

Prima della partenza

Settembre 2008 è iniziato all'insegna delle cose che uno preferisce dimenticare o che non fossero successe.
Ottobre 2008 è proseguito sulla stessa scia: arriva la notizia che a fine mese la società per la quale lavoro, mi lascia a casa! Argh....!!
Novembre 2008: per evitare di scrivere sempre la stessa cosa, ho deciso di iscrivermi ad un corso di inglese di 2 settimane, che serve sempre.

In questi mesi ho deciso e valutato più volte di partire.
Non sapendo per dove e per quanto, all'inizio cercai di aspettare che fossero gli eventi ad indicarmi la meta. Così è stato e alla fine vado in ARGENTINA!

Questa è un bella cosa:un po' perchè mi piace viaggiare, un po' perchè non conosco questo Paese, un po' perchè VOGLIO partire, andare, camminare, parlare e imparare. Ma soprattutto, voglio staccare un po'.
L'avventura è sempre magica, ha un qualcosa di emozionante.
vedremo cosa succederà. Ciao.