venerdì 11 dicembre 2009

Buenos Aires: hace un año

Un anno fa mi trovavo a Buenos Aires e più precisamente, rileggendo i blog di un anno fa, ero stato a la Catedral del Tango, un luogo magico per l'atmosfera che trasmetteva.Mi portò un'amica italiana. Ah, se avessi potuto invitare a ballare all'epoca! Scrivevo: "Luce soffusa, un en
orme scultura rossa (che sembra un cuore), un tetto che dista 15 metri dal pavimento e alle pareti c'era di tutto: una caldaia non funzionante, un cartello stradale, quadri astratti, un vecchio ventilatore. Tutte le sedie erano diverse e tutte piú o meno rotte. Un posto davvero bohemien. E poi un sacco di belle donne che vederle ballare...mh...é una cura incredibile! penso che ci torneró."

In realtà, in quel viaggio, non ebbi più modo di tornarci. Dopo qualche giorno sarei partito per le cascate di Iguazù e avrei percorso tutto il nord argentino, per scendere fino a Mendoza, attraversare le Ande per giungere a Santiago de Chile e ritornare, infine, a Buenos Aires. Un giro di 4 settimane. Solo l'ultima settimana prima della partenza avrei iniziato il mio primo corso di Tango a La Viruta, milonga piena di turisti vogliosi di imparare anche per una sera a sfiorare la pista sulle note di Gardel!

E' già passato così tanto tempo?! Oggi ho scritto agli amici di Montevideo che ho conosciuto a capodanno a Iruya, nel nord-ovest argentino. Ho scritto che indosso ancora, da allora, un braccialetto che mi fece El Rubio, come lo chiamavo io: un ragazzo biondo che durante il giorno intrecciava fili di cotone colorato e che un giorno, mostrandomi l'ultima sua opera, mi disse: "Es para ti, Tano".Lo tengo. Per ricordarmi di loro e di me.
Mi Buenos Aires Querido...




1 commento:

Granatas ha detto...

el Diego ogni tanto guarda il blog del Diego...

PERPER nella barra dei preferiti...

buon Diego a te!!


-Diego-


PS: vorrei fare un corso di ballo liscio, esta bien??