Eccomi arrivato a Humahuaca! Ma faccio un passo indietro.Ieri sono stato al Cerro de los siete colores en Pumamarca (2.192 m.) che si vede nella foto: uno spettacolo della natura!C'era un sole incredibile e mi sono anche abbronzato. nella foto non si vede, ma c'è un paesino piccolo piccolo ai piedi del Cerro che é molto carino.
Qua i volti assumono un aspetto andino, niente a che vedere con l'europea Bs As. Pumamarca é piena di negozi di artigianato e bancarelle.
Dopo aver fatto un giretto per il pueblo, cerco il sentiero che "circumnaviga" tutto il Cerro. Il percorso é incredibile: i colori cambiano ad ogni passo e il fatto che si incontrano pochissimi turisti, mi fa sentire un tutt'uno con questa terra rossa, gialla, marrone, a tratti verde, che sembra colorata da chissá quale artista (la Pachamama?? cioé la Madre Terra). Scatto una quantitá di foto che sicuramente non renderanno come dal vivo, peró é impossibile non farlo. Il vento a tratti é fortissimo, a tratti é assente. Sento che sta giocando con me, come se mi salutasse.
Mi avvicino alla parete colorata e appoggio entrambe le mani su di essa, come per sentirne il battito, il respiro. Chiudo gli occhi e ringrazio qualcuno, forse me stesso, per essere qua. Se mi avessero confermato al lavoro, ora sarei in giro in macchina per le autostrade dÌtalia. Sono felice che non mi abbiano confermato!Ora lo posso dire.
Una caratteristica di queste pietre, questi sassi é che a volte si polverizzano, come farina, a volte sono indistruttibili.
Verso la fine del percorso si intravede come un'oasi verde!Da non credere in qs canyon...poi avvicinandomi,scopro che passa un pìccolo rio, che alimenta tutto!
Incontro una coppia di Bs As.Andiamo a mangiare assieme in un ristorante consigliato dalla guida che ho con me.All'interna c'é una peña, con un musicista del posto che suona musica fantastica!
per la prima volta mangio la carna di llama, il lama! Bevo tè di coca e mastico foglie di coca.
Che esperienza. Elia, il musico, racconta la storia di tutti i brani che suona.
Finito di mangiare la coppia mi propone di andare con loro, con la loro macchina (oléeee) a Tilcara. Mi unisco. Inizia a piovere forte.Peccato.
Vediamo il centro, compro 3 cd di musica andina a 5 pesos l'uno, praticamente €.1,00!!
Mi riaccompagnano fino all'ostello che dista 2 ore! Carini. mi sta capitando spesso di incontrare bella gente con cui copndividere il viahggio. Questa, come dicono qua, é una buona onda!!
Stamattina mi alzo dopo una nottata passata a cantare nell'ostello di Jujuy, con porteñi, israekliani, un signore belga di 57 anni che sta girando col suo parapendio e che assomiglia a Obelix (si é messo a ridere!) e a un italiano, che qua é rarissimo incontrare (lavora a Madrid nel marketing!!non male!).
Humahuarca é ancora piú in alto e temendo per la mia testa, mi infilo una decina di foglie di coca e inizio a fare la mia palla con la saliva da tenere attaccata alla guangcia.la sensazione é come quella di un anestetizzante. Il sapore non é buonissimo,peró dopo un po' ci si abitua e non ci faccio piú caso. La si tiene in bocca un'oretta. Qua hanno delle palle incredibili in bocca, non riescono neanche a parlare!Humahuaca nmon ha molto da mostrare a parte il paesaggio. Sono arrivato con le infradito e qua il freddo si fa sentire! Ho i piedi bagnati e piani fçdi fango perhcé qua le strade sono cosí. Trovo un ostello a 20 pesoso e mi faccio una doccia bollente per scaldarmi e poi mi vesto a cipolla.Esco e mi infilo inu locanda dove magio un impasto di mais cotto in una foglia di mais: squisito!!! poi mangio quinoa con patate e carote in brodo: buonissimo e...caliente!
Ora sono in un centro internet,dove va tutta musica da noi stravecchia,tipo Rick Astley con never gonna give you up!Fuori diluvia e siccome il giro l'ho terminato estanotte dormo qua, mi prendo i tempi locali: tranquiillo e poi non mi voglia bagnare ancora le scarpe.
Qua ci sono molti turisti e i locali, sorridono poco, forse perché stufi di tutta qs gente di passaggio.
Domani , se non piove troppo, vado a Iruya. Peró il pullman deve percorrere il letto del rio e se arriva troppa acqua, ovviamente non si puó!!Come se si potesse andare nel Naviglio con la macchina, peró se l'acqua inizia ad alzarsi, diventa impossibile! Che raro,eh!
Sono vicinissimo alla Bolivia,come ha commentato il grande A.S.R.
Peró non credo di passare il confine.Dopo Iruya e San Isidro, inzio a scendere verso il sud.
Peró qua, programmare non serve mai.Tutto é improvissato.Se piove si sta fermi, se c´'e il sole si puó andare oppure stare perché é piú bello.Oh,esiste anche il mal d'Argentina!!da provare.
Buon anno a tutti!!Ciao.Diego
1 commento:
Che boludo, sos un loco!! gracias por todo!!Anche tu sei un grande!!vedrai che con l'anno nuovo, ci saranno grandi cose per te!
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